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La ricetta del Gin Alexander originale

Gin Alexander la ricetta originaleGin Alexander la ricetta originale

ecco la ricetta originale del Gin Alexander, il cocktail a base di crema di cacao e panna.

Quando si parla di Alexander probabilmente tutti quanti pensano al Brandy Alexander.

Ma la ricetta originale è composta a base di Gin miscelato in uguale quantità con crema di cacao e panna.

Le origini del Gin

Qual è l’origine di uno dei più modaioli distillati del momento?

Il Gin è un liquore a base di cereali, in particolare granoturco, frumento ed orzo, aromatizzato al ginepro, spezie, agrumi, fiori, bacche e altre botaniche decise dal distillatore.

Oggi la bevanda è tornata di gran moda, tanto da essere diventata protagonista di numerosi signature cocktail dei più bravi bartender del momento.

Inoltre sono tante le nuove case produttrici italiane e non solo di Gin che si stanno facendo strada nel settore mixology.

Se in passato veniva bistrattato come bevanda di seconda classe, attualmente sta riacquistando quota e splendore come la ricetta del Gin Alexander.

Ecco quindi che con il suo ritorno in auge diventa normale approfondire il tema della sua origine.

I primi ad aver provato a distillare l’alcol insieme al ginepro sono stati i monaci.

I loro esperimenti nella ricetta erano volti a creare in realtà un olio terapeutico al ginepro, un antinfiammatorio conosciuto per le sue virtù miracolose.

Si deve aspettare però fino al 1600 per esperimenti più fecondi.

Sarà infatti il Dottor Silvius a creare il Genever, un distillato di alcol e oli essenziali di ginepro, che riscosse immediatamente un incredibile successo come tonico e medicinale.

Gin Alexander la ricetta originale

L’elisir per le sue proprietà benefiche viene addirittura prescritto ai marinai olandesi, tanto da diffonderlo fino nei Paesi Bassi a quel tempo crocevia di popoli da tutto il mondo.

Tra questi sono stati gli inglesi ad innamorarsene al primo sorso e ad adottare il Genever.

Questo si trasforma prima in Geneva e poi in Gin: da bevanda miracolosa si trasformò in distillato popolare, tanto da avere sempre più successo e diffusione.

Infatti per limitarne l’abuso e le frodi viene applicata una tassa a partire dal 1751.

London Dry Gin: La nascita

Da quel momento in poi sorsero sempre più distillerie e il Gin prese uno stile ben definito che lo ha portato a trasformarsi in London Dry Gin.

Il distillato che veniva utilizzato fino ad allora era troppo pungente e grezzo, pertanto grazie alla maggiore diffusione di spezie indiane vennero aggiunte nella ricetta ulteriori botaniche come cardamomo, pepe, agrumi e coriandolo.

Oggi la denominazione London Dry Gin non indica la provenienza dato che può essere distillato in tutto il mondo, ma indica il metodo di produzione.

Vediamo infatti come si produce il Gin.

Il Gin – come si produce

produzione dell'alcolico
produzione del Gin

Il London Dry Gin nella prima fase di lavorazione si prepara un distillato a base di grano o grano e frumento.

Una volta che si ottiene un alcol quasi puro pari a 96° alcolici ogni produttore può scegliere quali caratteristiche avrà il proprio gin.

In un secondo momento infatti avviene una seconda distillazione dell’alcol con l’aggiunta di erbe, spezie o frutti che vanno a conferire aroma e profumo al gin.

Al termine di questa ulteriore fase di lavorazione, il prodotto si trasferisce in contenitori dove sarà completato con l’aggiunta di acqua demineralizzata per ottenere il grado alcolico corretto del gin.

Gin Alexander: la storia della ricetta

La ricetta appare per la prima volta nel libro di Hugo R. Ensslin’s datato 1917 dal titolo “Recipes for Mixed Drinks“.

Sebbene Ensslin avesse omesso la vera identità del drink, soltanto dopo gli sarebbe stato dato il nome di Gin Alexander.

D’altra parte c’è anche chi sostiene che si tratti di un omaggio al giocatore di baseball del Philadelphia Grover Cleveland Alexander, che giocava nella squadra che aveva vinto i campionati mondiali nel 1915.

Il capo barista del Racquet Club aveva detto di essere così felice per il successo della squadra, tanto da celebrarlo nel miglior modo che potesse conoscere: con un drink.

Un’altra versione di questa ricetta è quella riferita a Troy Alexander.

Il bartender che lavorava in un ristorante di aragoste a New York per impressionare un gruppo di imprenditori ferroviari gli servì un perfetto, candido e puro cocktail bianco.

Su quale sia la vera storia alla base della nascita della ricetta del Gin Alexander ancora non si hanno certezze, ma in quanto agli ingredienti per la sua preparazione non vi è alcun dubbio.

cocktail

La ricetta originale del Gin Alexander

Ecco gli ingredienti per preparare la versione originale del cocktail:

  • 45 ml di Old Tom Gin
  • 30 ml di crema di cacao scura
  • 22 ml di panna
  • 15 ml di albumi
  • un pizzico di noce moscata grattugiata per guarnire

Procedimento e preparazione:

  • Iniziate riempiendo a metà uno shaker con del ghiaccio.
  • Versatevi all’interno il Gin, la crema di cacao e la panna e shakerate bene fino a far montare leggermente il composto.
  • Aggiungete poi gli albumi e shakerate il tutto ancora per altri 30 secondi.
  • Nel frattempo fate raffreddare un bicchiere con del ghiaccio e una volta pronto il vostro mix
  • buttate pure via il ghiaccio e versate il composto all’interno.
  • Servite guarnendo con un pizzico di noce moscata grattugiata.

Ecco pronto l’originale Gin Alexander! Ora non vi resta che gustarlo.

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