Torta Marmorizzata in Vasocottura

Dario Patti By Dario Patti

Benvenuti, appassionati di cucina! Oggi esploreremo insieme la vasocottura, una tecnica culinaria rivoluzionaria che esalta i sapori naturali dei cibi attraverso l’uso di vasi di vetro. Perfetta per chi cerca un approccio innovativo in cucina, la vasocottura rende ogni piatto un’opera d’arte, come dimostreremo con la nostra ricetta di oggi: la torta marmorizzata.

Questo dolce, ideale tanto per i novizi quanto per i cuochi esperti, celebra l’arte di mescolare sapori e colori in modo straordinariamente delicato e invitante.

Le Origini della Vasocottura

La vasocottura ha radici antiche che risalgono all’epoca romana, quando veniva utilizzata per conservare il cibo. Con il passare del tempo, questa tecnica si è evoluta e oggi viene utilizzata per cuocere una vasta gamma di piatti, dai dolci ai piatti salati. La bellezza della vasocottura risiede nella sua semplicità: tutto quello che serve è un vaso di vetro resistente al calore e un forno.

Ingredienti per la Torta Marmorizzata in Vasocottura

Per realizzare la nostra torta marmorizzata avrete bisogno dei seguenti ingredienti:

150 g di farina 0

120 g di zucchero

50 g di burro morbido

150 g di yogurt al naturale

1 uovo

2 cucchiaini di lievito per dolci

Un cucchiaio di cacao amaro

Estratto di vaniglia

Mandorle in scaglie

Preparazione della Torta Marmorizzata in un Vasetto da580g

  1. Imburrate un vasetto da580g
  2. Preriscaldate il forno a180 gradi in modalità ventilata
  3. Mescolate zucchero, burro morbido, uovo, yogurt, farina setacciata con lievito e estratto di vaniglia
  4. Dividete l’impasto a metà, aggiungete cacao a una parte
  5. Alternate i due impasti nel vasetto, decorando con mandorle in scaglie
  6. Cuocete per circa20 minuti
  7. Chiudete con il coperchio, capovolgete il vasetto e attendete che formi il sottovuoto
  8. Conservate in dispensa e consumate entro 15/20 giorni.
una torta marmorizzata in vasocottura con gli ingredienti

Variante Vegana della Torta Marmorizzata in Vasocottura

Per la versione vegana, potete sostituire l’uovo con semi di lino o chia mescolati con acqua, il burro con olio di cocco o di oliva e lo yogurt con una versione vegetale. Il risultato sarà altrettanto delizioso!

Mentre la vasocottura è una tecnica versatile per molti tipi di dolci, una specialità che affascina particolarmente gli amanti dei dessert italiani è il babà. Questo dolce, originario di Napoli, si presta splendidamente alla cottura in vaso, preservando la sua umidità e arricchendolo di sapore. Se desiderate esplorare ulteriormente le delizie della pasticceria napoletana o provare autentici babà in vasocottura, vi invito a visitare La Casa del Babà, dove la tradizione incontra l’innovazione in modi sorprendentemente deliziosi.

Q&A sulla Vasocottura

È sicuro usare qualsiasi tipo di vaso per la vasocottura?

No, è importante utilizzare vasi di vetro resistenti al calore per evitare che si rompano in forno.

Posso usare la vasocottura per altri dolci oltre alla torta marmorizzata?

Assolutamente sì! La vasocottura è perfetta per una varietà di dolci, dai muffin alle cheesecake.

Quanto tempo posso conservare la mia torta marmorizzata in vasocottura?

Se conservata correttamente, la torta può durare fino a15-20 giorni.

Posso fare la torta marmorizzata senza cacao?

Certo! Potete semplicemente omettere il cacao per una torta vaniglia classica.

Quali altri ingredienti posso aggiungere alla mia torta marmorizzata?

Potete aggiungere frutta secca, gocce di cioccolato o spezie come cannella o cardamomo per personalizzare la vostra torta.

Curiosità

Mi ricordo la prima volta che mi sono avventurato nel mondo affascinante della cottura in contenitori di vetro. Avevo letto da qualche parte sul web che era un metodo antico, risalente all’epoca romana, ed ero curioso di sperimentare.

Il mio primo tentativo fu con un dolce classico: un dolce marmorizzato. Per la base utilizzai farina, zucchero, burro, yogurt e un uovo, aggiungendo lievito per dolci e estratto di vaniglia per aromatizzare. Divisi l’impasto a metà, in una parte aggiunsi del cacao amaro, mentre l’altra rimase naturale.

Il momento più divertente fu quando dovetti versare i due impasti nel contenitore di vetro. Lo feci in modo alternato, creando un bellissimo effetto marmorizzato. Prima di infornare, ho decorato con mandorle in scaglie. Dopo circa 20 minuti di cottura, ho capovolto il contenitore di vetro e aspettato che si formasse il sottovuoto.

Nei giorni successivi, quella delizia era sempre pronta per essere gustata, mantenendo la sua freschezza e il suo sapore. Inoltre, era un vero spettacolo vederla esposta sulla mia cucina, con il suo motivo marmorizzato visibile attraverso il vetro.

Da quel giorno, ho realizzato molte altre varianti di quel dolce, sperimentando con diversi ingredienti. Ho anche provato a fare una versione vegana, sostituendo l’uovo con semi di lino e chia, il burro con olio di cocco e lo yogurt con una versione vegetale. Il risultato è sempre sorprendentemente delizioso!

Tutto ciò mi ha fatto apprezzare ancora di più la bellezza della cottura in contenitori di vetro. Non solo è un modo semplice e pratico per preparare e conservare il cibo, ma è anche un’arte culinaria che permette di sperimentare e di creare piatti sorprendenti. Non vedo l’ora di condividere le mie future avventure culinarie con voi!

Spero che questa guida vi abbia ispirato a provare la vasocottura. Non vedo l’ora di vedere le vostre creazioni di torte marmorizzate! Ricordatevi di condividere le vostre esperienze e le vostre domande sui commenti. Buona cottura a tutti!

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